Un pensiero nuovo che già vive qui
Dobbiamo mammiferare, non lavorare. 🦦
Ogni mattina ci svegliamo con l’ansia e alla sera torniamo a casa svuotate. Lavoriamo fino a morire e paghiamo per esistere.
Eppure viviamo nella società più abbondante della storia umana. Le macchine producono tutto, lo spreco è gigantesco. E se non fosse necessario?
Il gratuitismo è un progetto che squarcia il realismo capitalista: sì, possiamo immaginare un’alternativa. Anzi, l’abbiamo già iniziata.
“Dobbiamo radunare ciò che è sparso”
In diverse città ci sono collettive che trasformano il sogno in realtà. C’è un vento nuovo che sta soffiando.
Un’iperstizione: un’idea così forte che diventa vera.
Raggiungici sulla nostra istanza Lemmy: è uno spazio di discussione in stile Reddit completamente a disposizione del sinistraverso!
Il cuore della comunicazione del movimento è su Delta Chat: uno spazio crittografato, anonimo e fuori dalle piattaforme tradizionali. Entra ora!
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Settimana lavorativa di 24 ore.
1.560 euro di salario minimo.
Casa, utenze, cibo, salute, trasporti, istruzione.
Accesso universale ai fondamentali.
500 euro al mese.
Per sempre, al passo con l’automazione.
Un piano per redistribuire la ricchezza. Post-scarsità. Post-lavoro. Gratuitismo.
Il bisogno non è una colpa. La vita bella non deve essere meritata.
Abbiamo diritto alla mammiferanza: godersi la vita.
Una società gratuitista è una società della cura. Lavorare diventa prendersi cura: della comunità, di noi, dell’ecosistema di tutte le specie viventi. Significa rivoluzionare il nostro rapporto con l’ambiente.
Non è un’utopia. A questo servono le REPA (Reti di Progettazione Aperte): spazi in cui progettiamo le riforme nel dettaglio.
Il movimento gratuitista è un ecosistema in espansione che vuole diffondere un’iperstizione così forte da trasformarsi in realtà.